La tua PEC: il tuo
Domicilio Digitale

Scegli Libero Mail PEC come tuo Domicilo Digitale: l’indirizzo elettronico ufficiale dove ricevere tutte le comunicazioni con valore legale dalla Pubblica Amministrazione.

Domicilio Digitale PEC: cos’è e come funziona

Il tuo contatto per la PA

Il Domicilio Digitale è l’indirizzo di posta elettronica certificata dove decidi di ricevere tutte le comunicazioni ufficiali con valore legale da parte della Pubblica Amministrazione e degli altri soggetti autorizzati.

Il valore legale della PEC

Per attivare il Domicilio Digitale ti basta inserire sul portale INAD la tua PEC, perché la PEC garantisce comunicazioni dal valore legale sicure e tracciabili, identità del mittente, integrità di contenuto, data e ora certe di invio e ricezione.

Semplicità e vantaggi

Avere un Domicilio Digitale significa semplificare i rapporti con le istituzioni, ridurre l’uso di carta, evitare costi di notifica e ritardi nella ricezione degli atti, nonché gestire in un unico ambiente tutte le comunicazioni con la PA.

Per ogni domanda, una risposta

Il Domicilio Digitale è un indirizzo elettronico che cittadini e liberi professionisti possono utilizzare per ricevere notifiche, comunicazioni ufficiali e atti digitali da parte della Pubblica Amministrazione e di altri enti autorizzati. La PEC (Posta Elettronica Certificata) può essere eletta come Domicilio Digitale, poiché garantisce tracciabilità, certificazione dell’invio e della consegna e piena validità legale delle comunicazioni, equivalenti a una raccomandata con ricevuta di ritorno.

Per eleggere la tua PEC a tuo Domicilio Digitale, segui questi passaggi:
  • Accedi al portale INAD con le tue credenziali SPID, CIE o CNS.
  • Compila il modulo di registrazione:
    nella sezione “Domicilio Digitale”, inserisci le informazioni richieste, come il tuo indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC). La PEC deve essere attiva e intestata a te, poiché solo un indirizzo PEC valido può essere utilizzato come domicilio digitale.
  • Conferma la registrazione: una volta inseriti i dati, conferma e completa la procedura.
  • Verifica l’attivazione: riceverai una conferma tramite email che il tuo domicilio digitale è stato registrato correttamente.

Se desideri cambiare il tuo Domicilio Digitale, puoi farlo seguendo questi passaggi:
  • Accedi al portale INAD con SPID, CIE o CNS.
  • Vai alla sezione “Gestisci domicilio digitale”: nella tua area personale troverai l’opzione per modificare il tuo domicilio digitale.
  • Modifica i dati: inserisci il nuovo indirizzo di domicilio digitale, ad esempio un nuovo indirizzo PEC. Anche il nuovo indirizzo PEC deve essere attivo e correttamente intestato a te.
  • Salva le modifiche: dopo aver aggiornato i tuoi dati, clicca su “Salva” per confermare le modifiche.
  • Verifica il cambiamento: riceverai una conferma dell’aggiornamento.

Se desideri rimuovere il tuo domicilio digitale, segui questi passaggi:
  • Accedi al portale INAD con le tue credenziali.
  • Vai alla sezione “Gestisci domicilio digitale”: troverai l’opzione per eliminare il domicilio digitale registrato.
  • Rimuovi il Domicilio Digitale: clicca sull’opzione per eliminarlo.
    Se il tuo Domicilio Digitale era una PEC, la tua casella resterà comunque attiva, ma non sarà più utilizzata dalla Pubblica Amministrazione per inviarti comunicazioni ufficiali.
  • Conferma l’eliminazione: una volta confermata l’operazione, il tuo domicilio digitale sarà rimosso dal sistema.

Se non inserisci un Domicilio Digitale, non potrai ricevere notifiche elettroniche da parte della Pubblica Amministrazione. Significa che riceverai atti cartacei via posta tradizionale, con possibile rischio di ritardi nelle comunicazioni ufficiali. Registrare una PEC come Domicilio Digitale permette invece di ricevere comunicazioni immediate, certificate e con pieno valore legale.

L’elezione di un Domicilio Digitale è obbligatoria solo per imprese, persone giuridiche e alcune categorie professionali che devono ricevere notifiche ufficiali tramite canali digitali. Per i cittadini privati non è obbligatorio, ma è fortemente consigliato: registrare una PEC come domicilio digitale consente di ricevere comunicazioni certificate, ridurre la burocrazia ed evitare ritardi legati alla consegna postale.